sabato, Dicembre 13, 2025
Il Parco Paranoico

Hierophant Violent, Forlesen

Mik Brigante Sanseverino Aprile 22, 2020 Dischi Nessun commento su Hierophant Violent, Forlesen

“Hierophant Violent” è una perfetta sintesi di elettronica ambient, rock post-industriale e black metal, scolpita in due tracce di circa diciotto minuti l’una, le quali si muovono, epiche e maestose, sul sottile confine tra post-rock e doom metal, tra il conscio e l’inconscio, tra ciò che rientra nella limitata sfera delle nostre conoscenze e tutto ciò che, invece, è avvolto dal mistero.

“Following Light” è più riflessiva, psichedelica e suadente, scorre dentro di noi, con calma e naturalezza, trasformandosi via, via che procede verso l’interno, nella tumultuosa, metallica e tenebrosa “Nightbridge”; i due brani, infatti, rappresentano le due facce della medesima Verità: sono i due lati della nostra Luna. Il lato conosciuto, razionale e rassicurante, con cui possiamo confrontarci ed interagire ogni giorno, e quello oscuro, passionale e nascosto nel quale sono conservati tutti i nostri dubbi, le nostre ansie ed i nostri timori.

Al fluire epico ed armonioso del primo brano si contrappongono le atmosfere cupe, meditabonde ed opprimenti del secondo brano, ma, nel complesso, il risultato è un album solido e coeso che riesce ad armonizzarsi con quelle che sono le nostre reali percezioni emotive ed i nostri incubi inconfessati, sciogliendo entrambi nel magma sonoro a cui synth, basso, batteria e chitarra danno vita, mentre ci liberiamo del guscio nel quale, finora, ci sentivamo sicuri e protetti; perché lasciarselo alle spalle è l’unica strada possibile per ottenere il controllo delle proprie scelte e superare tutte le nostre paure.

Ciò che ci troveremo davanti sarà terribile e stupefacente, ci apparirà come qualcosa di assurdo e straniante, ma solo attraverso la conoscenza di ciò che siamo dentro, potremo comprendere davvero gli altri ed il mondo circostante. È fondamentale, dunque, trasformarsi nei demiurghi di sé stessi ed attraversare il ponte che ci condurrà alle parti più profonde della nostra anima, facendoci immergere in esperienze sensoriali uniche che porteranno a galla tutto il male che ci opprime e condiziona e che, solo grazie al potere della musica ed al suo tocco magico, potremo riuscire ad esorcizzare una volta per tutte.  

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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