venerdì, Ottobre 23, 2026
Parco Paranoico

Il 2021 e i suoi “perfetti e utili buffoni”

Ogni anno può essere riassunto attraverso le sue canzoni ed i suoi dischi, i suoi libri e le sue parole, i suoi video e le sue immagini, i suoi film e le sue serie tv, le sue tendenze e i suoi personaggi ed, ovviamente, attraverso tutti gli eventi, sia positivi, che negativi, che lo hanno caratterizzato.

Finiamo, purtroppo, questo 2021 con la politica italiana che ci ripropone, in modo ipocrita ed irritante, la solita meschina e sgradevole solfa che ha contraddistinto l’ultimo biennio, tentando di trovare l’ennesimo capro espiatorio dietro cui nascondere la propria incapacità e al quale dare la responsabilità dell’aumento dei contagi.

I media nazional-popolari sono assolutamente proni rispetto questa falsa, tendenziosa e discriminante narrazione della realtà, rinunciando a qualsiasi analisi critica nei confronti di tutte quelle scelte e quelle decisioni politiche che, spesso, si sono dimostrate inutili, ingiuste, controproducenti e distanti anni luce dalle verità scientifiche.

Assistiamo, purtroppo, quotidianamente alla farsa dei tele-virologi, i quali, pur di rimanere incollati alle comode poltrone dei salotti televisivi, si trasformano nei pericolosi e servizievoli complici di quella che è chiaramente la peggiore classe politica che l’Italia abbia mai avuto nella propria storia, sia unitaria, che pre-unitaria.

In un anno nel quale abbiamo dovuto salutare Franco Battiato, un uomo straordinario, un artista immenso, è triste vedere il nostro paese costretto ad affidarsi ancora una volta a “gente infame, che non sa cos’è il pudore”. Intanto affondiamo sempre più nel mare della sofferenza, tra vuote promesse e slogan a buon mercato, tra inutili polemiche, reciproche accuse e tentativi di distrazione di massa il cui unico scopo è salvare il culo di questa legislatura e di un governo che vanta tra le sue fila gente come Di Maio, Speranza, Brunetta, Gelmini, Lamorgese, Giorgetti, Orlando e Franceschini.

E tanti altri “perfetti e utili buffoni”, pronti persino ad eleggere un caimano come futuro presidente della Repubblica.

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About The Author

Michele Sanseverino è un ingegnere elettronico amante della poesia, della letteratura, dei viaggi e della musica. Creatore della webzine musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e membro dello staff di Indie For Bunnies (www.indieforbunnies.com), ama raccontare la musica, i dischi, i luoghi, i concerti, senza mai perdere di vista il nostro presente. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie senza parole: cartografie di un lato nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2026 è la volta di "Il covo dei giorni dispari: poesie dal margine dei poeti estinti", per chi non si risonosce nei giorni uguali agli altri. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli pubblicati su Paranoid Park ed Indie For Bunnies che ripercorrono un po' del nostro cammino dalla fine della pandemia. Altre raccolte di poesia: "Ultravioletto: riedizione fluida" e "Frammenti di tempesta: riedizione fluida"

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