sabato, Dicembre 13, 2025
Il Parco Paranoico

In The Wilderness, The Toads

Mik Brigante Sanseverino Luglio 31, 2023 Dischi Nessun commento su In The Wilderness, The Toads

I nostri giorni sono finiti e non ce ne frega assolutamente nulla, perché siamo fottutamente fuori di testa, assuefatti al nostro sintetico edonismo tecnologico e mediatico e, di conseguenza, a nostro perfetto agio con questa spirale di narrazioni artificiali nella quale le trame taglienti, crude e nevrotiche della band australiana calzano a pennello.

Melodie ipnotiche e tormentate quelle dei Toads, capaci di trovare un equilibrio sorprendente tra atmosfere lo-fi, oscura ironia, una visione realista della politica mondiale e una giocosa vivacità che prende per il culo ciò che pensiamo sia importante, ciò per cui continuiamo a sbatterci, ciò che bramiamo possedere, senza renderci conto che sono solamente trappole per alimentare ansia e psicopatia.

Sarebbe sicuramente più salutare, sbarazzarsene e seguire il ritmo delle danze punkeggianti suggerite da “In The Wilderness”, confidando, tra un assolo e l’altro, che la fine sia indolore, come una semplice interferenza nelle nostre comunicazioni, nelle nostre inutili misurazioni, nelle nostre teorie complottiste, nelle nostre malinconiche e nostalgiche riletture delle epoche passate, quando la new wave era al suo apice, il KGB era l’unico nemico e, per sentirci fighi e assolutamente incompresi, andavamo in giro con una t-shirt dei Television o dei Wire, sicuri che, prima o poi, avremmo pubblicato la migliore canzone di tutti i tempi.

Prima o poi, forse è proprio questo il problema, forse è proprio questo che vogliono indicarci i Toads.

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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