lunedì, Giugno 17, 2024
Il Parco Paranoico

Ypsi & More [2024]

Mik Brigante Sanseverino Maggio 19, 2024 Playlist Nessun commento su Ypsi & More [2024]

Wasps. Bees.

E poi una ragazza senza tempo, con i capelli nerissimi, che mi ha mostrato la casa.

La casa da cui proveniva una musica commovente, era “Surfer Rosa”, il disco dei Pixies. La stanza non era spoglia, ma semplicemente essenziale, immaginata per rendere le canzoni perfette, per rendere ogni istante piacevole, per spezzare il pane con chiunque, per riconoscere tutte le false verità, costruite, ad arte, nei palazzi dei governi e poi vendute, a buon mercato, nei centri commerciali. Ma in realtà, alla fine, la maggior parte delle persone si ritrova solamente con un boccone amaro, con un inutile memoriale per le vittime dell’ennesima sporca guerra, oltre che con la pericolosa e folle convinzione, magari legalizzata da quale suprema corte o benedetta da qualcuno che pretende di parlare nel nome di Dio, che il fuoco possa essere spento con altro fuoco. 

Questo spazio, invece, sembra essere stato concepito dall’ultimo degli alchimisti, perché esso riesce a catturare, con naturalezza, ogni singolo suono, ogni singola parola, ogni singolo respiro, ogni singolo rumore, ogni singola voce, qualsiasi effetto, riverbero o eco. Da qui nessuno se ne va via davvero, ma tutti abbiamo la possibilità di ritrovare coloro che abbiamo amato, di ricevere un segno da quelli che ci hanno lasciato, da quelli con i quali abbiamo avuto la fortuna di condividere un tratto del cammino.  

Perché tutti noi, in fondo, siamo delle fiabe solitarie, siamo delle favole misteriose, siamo delle porte socchiuse, dei vetri che filtrano, ciascuno a suo modo, la medesima, preziosa luce; siamo i nidi aggrovigliati che offrono un riparo al cercatore, al passeggero, all’esule; una stagione dopo l’altra, un anno dopo l’altro, una tempesta dopo l’altra. Non importa se si tratta di una spina, di un sottile ramoscello, di una fragile foglia secca o di chissà cos’altro, ciò che fa la differenza è nel mettere assieme cose, pensieri, idee, emozioni, sonorità, storie diverse e comporne una unica. 

E’ questo il senso celato di questo festival, è la sua libertà, la sua fatale e sensuale malinconia, il suo battito inarrestabile d’ali.

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About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali le raccolte virtuali, condivise e liberamente accessibili "Per Dopo la Tempesta" e "Frammenti di Tempesta". Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

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