I Green Day sono saliti sul palco del Super Bowl come si entra in una stanza arredata: senza spostare alcunché, senza rompere nulla, senza alzare la voce. E tutti coloro che attendevano una presa di posizione netta, persino brutale, schietta [...]
Hanno provato a fermarli in ogni modo possibile. A zittirli, screditarli, intimidirli. Hanno chiamato in causa la polizia, agitato i politici come manganelli, evocato il potere economico e mediatico, tirato per la giacca persino il Primo Ministro. Ma hanno fallito. [...]
Molto probabilmente ciò che oggi abbiamo davanti agli occhi non è una deviazione improvvisa della storia, ma la sua resa dei conti. Un’America vorace e cattiva, arrogante e prepotente, perennemente affamata delle ricchezze altrui, che tenta di allargare il proprio [...]
La fine può essere spettacolare, emozionante, mitica, persino catastrofica. Ma resta, sempre e comunque, un atto di separazione. Un distacco netto, doloroso, irreversibile. La fine di “Stranger Things” è soprattutto questo: l’abbandono forzato di personaggi, di legami, di luoghi e [...]
Cos’è il fascismo oggi? Non è più un partito, non è più una sigla, non è più nemmeno un’ideologia nel senso classico del termine. Il fascismo contemporaneo è, prima di tutto, un modo di stare al mondo. Non chiede adesioni [...]
La realtà incombe, reclama spazio, pretende di essere guardata negli occhi. Non è più possibile restare confinati in una dimensione fantastica, per quanto suggestiva e rassicurante, come quella di “Stranger Things” o di “Dungeons & Dragons”. Il rifugio dell’immaginazione, che, [...]
Il ritorno al silenzio. Alla madre. Alla terra. A quel buio primordiale da cui tutto ha inizio e a cui, prima o poi, tutto desidera tornare. “Light Dust” nasce come un respiro trattenuto e poi rilasciato, un sussurro che segue [...]
Una visione rubata alla foschia, una parola sottratta al fragore delle chitarre, un sentimento strappato al silenzio dell’assenza. “Zebra” nasce così, come un frammento salvato dal rumore di fondo di un tempo scontroso, nervoso, un tempo in cui il chiasso [...]
Un braccio robotico ci accoglie come un presagio, una soglia oltre la quale comprendiamo subito quanto la tecnologia abbia ormai invaso e modellato le nostre esistenze. Non soltanto come strumento per aiutarci o per affrontare lavori complessi, ma come forza [...]
[MILANO, “Ritratti di Fabbriche”, 1978-1980] C’è bisogno di verità. Non di slogan, né di pose, né di parole calibrate per piacere ad un algoritmo. C’è bisogno di parole vive, che tornino a sanguinare, che non abbiano paura di contraddirsi, di [...]