lunedì, 21 Settembre, 2020
Il Parco Paranoico

Country Girl Uncut, Boy Harsher

Mik Brigante Sanseverino 20 Gennaio, 2020 Dischi Nessun commento su Country Girl Uncut, Boy Harsher

Prendete le atmosfere rarefatte dell’inverno, gli alberi scheletrici ed ormai privi di foglie che si ergono come dita metalliche su di uno sfondo grigio e spettrale, un orizzonte indefinito capace di assorbire ogni nostro più intimo pensiero e trasformate ognuno di questi elementi in musica. Assumeranno la forma minimale ed ipnotica delle sonorità darkwave ed elettroniche dei Boy Harsher, duo americano proveniente dal Massachuttes.

I fantasmi della no-wave dark degli anni Ottanta, quelli dai toni più gotici ed ombrosi, restano perennemente in sottofondo, non perché Jae Matthews e Gus Muller ne attendano l’effettivo ritorno; se fosse così, resterebbero intrappolati in dinamiche artistiche, umane e sociali che fanno riferimento ad un mondo ed ad una scena che non esistono e non esisteranno più. L’obiettivo, invece, è quello di esser consapevoli di sé stessi, delle proprie passioni e delle proprie conseguenziali scelte, accettarle e non ostacolarle. Non si tratta di voler dare consistenza ai fantasmi di un irripetibile e lontano passato, ma di  avere la consapevolezza della propria storia, del cammino percorso e del fatto che c’è ancora strada da percorrere; nuove linee di basso da scoprire e sperimentare; gemiti, voglie e riflessioni alle quali le percussioni ed i sintetizzatori possono dare un adeguato contrappeso sonoro, che potrebbe avere risvolti più ambient o più dance, a seconda di quelli che sono i sentimenti che ci hanno motivato ed a cui vogliamo dare consistenza: la paranoia, la nevrosi, la dolcezza, la malinconia, la necessità di amare ed essere amati che appare, vibrante e vivida, nel primo brano del disco, “Motion”.

Dopo due anni da quello che era un EP, ora ci troviamo davanti ad un vero e proprio album; “Country Girl Uncut” è l’elaborazione di quattro nuovi brani e quattro brani già pubblicati, i quali rispecchiano, nel loro assieme, i luoghi differenti nei quali Jae ed Augustus hanno soggiornato: non solo il Massachuttes con il suo incantevole foliage autunnale, ma anche le atmosfere urbane di New York e quelle più rurali della Georgia. Sapori più puri e delicati e sapori più sporchi e grezzi. Leggerezza e pesantezza, caldo e freddo, dinamicità e staticità. I tempi differenti di sviluppo, le diverse ambientazioni spaziali, permettono all’album di essere eterogeneo da un punto di vista dei suoi contenuti sonori, ma allo stesso tempo di essere coeso da un punto di vista emozionale ed evocativo; in esso risuonano, sotto il nume tutelare della darkwave gotica, noise e techno, momenti più aggressivi e momenti più quieti, passaggi più passionali e passaggi più eterei, ma il tutto si fonde ed assume la forma di un unico fiume e come un fiume può portarci lontano, far conoscere nuovi territori, cullarci con dolcezza o travolgerci con tutta la sua forza.

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About The Author

Michele Brigante Sanseverino, poeta, scrittore, ingegnere elettronico. Ha pubblicato "Il Covo Dei Briganti" (poesie), "Ultravioletto" (poesie) ed "Ummagumma" (favole del tempo andato). A breve verrà pubblicata la nuova raccolta di poesie "Per Dopo la Tempesta". Pubblica articoli di approfondimento musicale sia su "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it), che su "Indie For Bunnies" (http://www.indieforbunnies.com).

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