mercoledì, Settembre 28, 2022
Il Parco Paranoico

The Eldorado Spell, Kryptograf

Mik Brigante Sanseverino Marzo 5, 2022 Dischi Nessun commento su The Eldorado Spell, Kryptograf

Non abbiamo più tempo, ombre intrise di sonorità doom e psichedeliche vagano per il mondo, consapevoli che gli esseri umani hanno abbandonato la purezza istintiva e blueseggiante delle proprie percezioni più sincere e veritiere e si sono rifugiati in un gelido e tossico deserto tecnologico nel quale menzogne e fake news alterano la realtà ed obbligano le persone comuni a seguire, pedissequamente, schemi e modelli comportamentali che paralizzano sogni, idee e sentimenti, oltre ad impedire loro di avvertire il pericoloso e definitivo baratro sul quale si sono incamminati.

Ovunque la guerra celebra i suoi inni di morte e distruzione; ovunque il potere invia i suoi morbosi e voraci demoni; ovunque la paura tesse le sue trame in modo tale da dividere ed abbruttire, spianando così la strada ai peggiori, ai più violenti e ai più arroganti, disposti a distruggere qualsiasi cosa se non possono dominarla, possederla e controllarla. 

Il deserto è ormai lontano, ma il suo richiamo ancestrale, attraverso la voce del vento, attraverso i suoi echi, le sue dissolvenze, il suo groove e i suoi riverberi di matrice stoner-rock, può ancora arrivare a tutti coloro che sono disposti a ritrovare il flusso catartico della propria coscienza, mentre fuzz e distorsioni ci rammentano, con orgoglio, di un’epoca perduta e sabbathiana.

“Asphodel” – con le sue sfumature selvagge e folkeggianti – “Cosmic Suicide” – con le sue divagazioni astrali e misteriose – e “Creeping Willow” – con la sua energica e penetrante spirale ritmica – possono tramutarsi nei tre vertici di un triangolo magico; un triangolo che è la porta da varcare per giungere in una dimensione lovecraftiana ed ultraterrena nella quale possiamo essere noi stessi, possiamo sentirci liberi, possiamo avere la piena consapevolezza e il pieno controllo di quelle che saranno le nostre scelte e le nostre azioni, senza che quella bestia a tre teste – la guerra, il potere e la paura – insinui i suoi letali veleni, i suoi micidiali virus, i suoi dannati spettri nella nostra mente e nel nostro cuore.  

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About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali le raccolte virtuali, condivise e liberamente accessibili "Per Dopo la Tempesta" e "Frammenti di Tempesta" (www.checkpointcharlie.com). Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

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