mercoledì, Marzo 11, 2026
Il Parco Paranoico

Cave World, Viagra Boys

Mik Brigante Sanseverino Agosto 31, 2022 Dischi Nessun commento su Cave World, Viagra Boys

Da un lato ci sono esistenze tristi e solitarie, pericolosamente inclini, per via della loro debolezza emotiva, ad abbracciare le derive sovraniste dei tanti, troppi predicatori virtuali di cui è piena la rete; gente senza scrupoli che fa del complottismo e delle fake news il proprio pane quotidiano, tentando di diffondere paure irrazionali nelle persone comuni ed alimentare così una spirale di stupidità, di violenza, di odio e di cattiveria gratuita che non ci porterà da nessuna parte, solamente a fare gli interessi dei soliti padroni e a garantire loro la necessaria immunità.

Dall’altro lato ci sono loro, i Viagra Boys, che, sfruttando il proprio irriverente e brutale sarcasmo, le loro ritmiche ballabili, selvagge e punkeggianti, le loro crude, oscene e taglienti narrazioni della nostra realtà, ci esortano a non farci fregare (ancora una volta) e soprattutto ad esser, finalmente, in grado di riconoscere tutti quei finti eroi, spavaldi ed arroganti, che spacciano ovunque le loro menzogne, fingendo, nel frattempo, di essere sovversivi, ribelli, rivoluzionari, estranei al potere istituzionale, mentre, invece, dietro la loro maschera da “Punk Rock Loser”, risiede una visione del mondo profondamente ingiusta, corrotta, spropositata, neo-colonialista, elitaria e reazionaria.

Questo è il vero male, un male ben più perfido ed atroce di quello insito in “Baby Criminal”, un male che ha saputo rinnovarsi e trasformarsi e che dalla preistorica ed ancestrale dimensione di “Troglodyte” è arrivato a diffondersi in ogni piattaforma social, in ogni massificante spettacolo televisivo, in ogni discorso, in ogni discussione, andando ad influenzare il modo con cui i cittadini interpretano i fatti e gli eventi, fanno le loro scelte, votano un partito politico piuttosto che un altro, elevano, infine, a verità assolute le tante strabilianti stronzate di cui è piena “Creepy Crawlers”, provocando danni a sé stessi e agli altri. E chi dissente, chi tenta di tenere gli occhi aperti, chi cerca di comprendere, chi tenta di spiegare, diviene il nuovo untore, il nemico da condannare e colpevolizzare, mentre il groove della band svedese tenta di abbattere i muri opprimenti che abbiamo costruito attorno ai nostri cuori e alle nostre menti, lasciando che altri esprimessero i nostri pensieri, i nostri sentimenti, le nostre idee, i nostri giudizi.

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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