domenica, Ottobre 2, 2022
Il Parco Paranoico

Spirit Exit, Caterina Barbieri

Mik Brigante Sanseverino Settembre 1, 2022 Dischi Nessun commento su Spirit Exit, Caterina Barbieri

Suoni cosmici che espandono i ristretti orizzonti esistenziali che non hanno solamente caratterizzato il recente lockdown pandemico, ma che rappresentano, spesso e purtroppo, per molte persone, la propria normale quotidianità. Vite che, dietro la loro frenetica e virtuale fluidità, nascondono dei veri e propri compartimenti stagni che rendono impossibile interagire, comprendere, accettarsi. Ammassi di solitudine umana che si aggrappano agli accattivanti arpeggi sintetici di “Spirit Exit” con la speranza di ritrovare un territorio comune nel quale poter comunicare, oltrepassare le proprie paure, vincere i propri disagi e sentirsi, di conseguenza, meno isolati ed estranei.

L’artista italiana oltrepassa i vincoli statici di un appartamento, dei suoi limiti, dei suoi muri, delle sue monotonie, più o meno rumorose, più o meno silenziose, e fa sì che la sua e la nostra immaginazione possano espandersi ovunque, abbracciando spazi, tempi, eventi, fatti, persone che non sono, necessariamente, presenti materialmente, ma che riescono ad assumere, grazie a queste visionarie trame elettroniche, una consistenza e uno spessore emotivo riconoscibile, veritiero, liberatorio, concreto e presente.

“Knot Of Spirit” penetra il buio dei nostri stati d’animo più arrendevoli, negativi e pessimisti, facendo sì che le atmosfere eteree di “Transfixed” e “Canticle Of Cryo” ci rendano più partecipi di quelle che sono le bellezze del Creato, più esigenti nel difendere e proteggere il nostro tempo, sia quello passato – cioè quello dei nostri ricordi e delle nostre prime ingenue passioni – sia quello futuro – cioè quello nel quale tessiamo i nostri sogni, trasformiamo le nostre intuizioni in idee, tentiamo di rendere migliori le nostre esistenze, svincolandole da tutti quei contenuti che sono superficiali, finti ed alienanti.

Ogni brano, infatti, resta aperto, lasciando che siano gli ascoltatori, alla fine, ad affidarne l’ultima nota alla luce o all’oscurità, con la consapevolezza, però, di aver comunque fatto sì che un’altra goccia, un’altra storia, un’altra narrazione potessero arricchire l’oceano delle percezioni e delle vicende umane. Un oceano dal quale Caterina Barbieri prende a piene mani e, allo stesso tempo, mette tutta sé stessa, perché nessun legame benevolo può essere solamente un legame unidirezionale, ma è sempre necessario trovare una dimensione osmotica nella quale confrontarsi, parlarsi, crescere, imparare gli uni dagli altri e metter a fattor comune le proprie particolari esperienze. In tal senso gli otto brani di questo disco, frutto di una rielaborazione elettronica della propria intimità, sono una testimonianza messa a disposizione della nostra sensibilità, un atto di fiducia verso il prossimo che tutti noi dovremmo compiere, se vogliamo davvero invertire la direzione nella quale sta progredendo il nostro mondo.        

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About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali le raccolte virtuali, condivise e liberamente accessibili "Per Dopo la Tempesta" e "Frammenti di Tempesta" (www.checkpointcharlie.com). Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

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