Negli anni Settanta il futuro aveva un suono. Era fatto di sintetizzatori dal cuore umano, di batterie elettroniche primordiali e incalzanti, di bassi pulsanti e di voci che sembravano arrivare da una navicella spaziale dispersa nei meandri del cosmo. Mentre [...]
“Inferno” è un album cosmico che sceglie, deliberatamente, di volgere lo sguardo verso l’inconscio, appropriandosi di simboli e archetipi che richiamano un universo magico e soprannaturale. Un mondo che vive accanto al nostro da sempre, parallelo e silenzioso, ma che, [...]
La libertà. Cos’è davvero? E chi può dirsi davvero libero oggi? In Occidente ci raccontiamo di esserlo, anzi trasformiamo la libertà in una misura morale con cui distinguere noi stessi dal resto del mondo, come se bastasse pronunciare quella parola [...]
C’è qualcosa di profondamente notturno e cinematografico nell’album omonimo dei Cold Cause. Qualcosa che sembra emergere da una città svuotata dall’alba, da strade lucide di pioggia dove le insegne al neon tremano come ricordi sul punto di dissolversi. Le trame [...]
Non puoi limitare un disco come “Fenian” dentro i confini di una recensione: è più simile a una detonazione, a un gesto che rompe la superficie del tempo. I Kneecap non chiedono il permesso, non cercano una mediazione. Agitano, sovvertono, [...]
I Nine Inch Nails e Boys Noize si presentano al Coachella sotto le sembianze di una creatura cangiante, instabile, quasi impossibile da afferrare nella sua forma definitiva: un organismo sonoro che respira rock industriale, rave, elettronica e sintetizzatori, ma che [...]
“Karakoz” è molto più di un album: è un attraversamento. Un varco aperto tra macerie e memoria, tra suono e carne, tra ciò che resiste e ciò che viene, sistematicamente, cancellato. Mai Mai Mai costruisce un paesaggio elettronico che non [...]
“Terre Rare” è, prima di tutto, un gesto politico nel senso più profondo e necessario del termine: non uno slogan, non una presa di posizione urlata, ma un invito ostinato, quasi controcorrente, al dialogo. In un presente che sembra nutrirsi [...]
Periferie urbane. Belfast. Rumore. C’è un odore che non se ne va: bruciato, stout, sangue. È un odore che si deposita nei vestiti, nei pensieri, nei sogni che non dormono mai davvero. Dentro questo paesaggio nervoso e sfilacciato prende forma [...]
C’è il mondo – e dunque la vita, nella sua forma più irregolare e pulsante – dentro “A Hot Mess” degli Hate Moss. Un disco che non si limita a essere ascoltato, ma va attraversato, come una città sconosciuta di [...]