mercoledì, Febbraio 11, 2026
Il Parco Paranoico

Fiesta, Leatherette

Mik Brigante Sanseverino Ottobre 10, 2022 Dischi Nessun commento su Fiesta, Leatherette

I Leatherette, da Bologna, sono una band in permanente evoluzione stilistica; il continuo intreccio di chitarre, sax e basso produce suoni sghembi ed affilati, che spingono le loro trame musicali, di matrice post-punk, verso un territorio nuovo, fluido e multiforme, nel quale noise-rock, no-wave ed atmosfere decisamente più riflessive e lisergiche si mescolano tra loro, ampliando i toni cromatici dell’album e permettendo alla componente vocale di scegliere, a seconda dei casi, un diverso sentiero espressivo: più cupo, più aspro, più morbido, più solare, più arrabbiato, più estraniante.

Tutto ciò riporta la band italiana in una dimensione antica, pura ed innocente, nella quale le divagazioni indie-rock erano in grado di mescolare le dolci armonie che commuovevano le nostre anime con tutti quei fantasmi, inquieti e sinistri, che, invece, le infestavano. Il tutto, però, senza mai perdere completamente di vista quello che è il nostro iper-tecnologico e assuefacente presente, comprese le sue ipocrite mistificazioni artificiali e tutte le sue violente e assurde bellicosità.

“Fiesta” ripercorre i decenni passati ed acquista così un alone romantico, assumendo le forme di un’avventura vintage nella quale le chitarre diventano i fuochi d’artificio che illuminano una notte che, altrimenti, sarebbe troppo ostile, troppo cattiva, troppo buia. Una notte assoluta ed opprimente che senza queste trame appassionate e nostalgiche, viscerali e spigolose, elettriche e sognanti, potrebbe, addirittura, farci a pezzi. Ed invece le sonorità squillanti, il tocco adrenalinico di un rock vivido e lunare, l’alternarsi di fasi feroci, commoventi ed amorevoli, ci permettono di trovare il verso positivo in ogni nostra ansia, in ogni nostra nevrosi, in ogni nostro passo falso, facendo sì che possiamo difendere/restare noi stessi, attaccarci alla nostra umanità più cruda, reale e sintomatica ed attraversare i dieci brani che compongono questa festa ritrovata.

Like this Article? Share it!

About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

Comments are closed.