sabato, Maggio 25, 2024
Il Parco Paranoico

Lost In A Rush Of Emptiness, Bleach Lab

Mik Brigante Sanseverino Settembre 25, 2023 Dischi Nessun commento su Lost In A Rush Of Emptiness, Bleach Lab

La dimensione eterea e cinematica, a cui danno consistenza sonora i Bleach Lab, ha la capacità di curare le nostre ferite passate e trasformarle in melodie catartiche, sospese in un mondo fatto di luci ed ombre, di chiaroscuri, di angoli nascosti e di intensi momenti di intimità, mentre le undici canzoni del disco indagano su ogni nostra esperienza, sulla sua influenza sui nostri rapporti e sulle nostre scelte, anche quelle che sono state assolutamente sbagliate. “Lost In A Rush Of Emptiness” non nasconde, infatti, il pericolo del vuoto che minaccia le nostre esistenze e che rischia di compromettere ogni relazione sociale ed affettiva. 

Il lavoro di indagine della band inglese, svolto innanzitutto su sé stessa, è orientato ad un percorso terapeutico collettivo che consenta ai singoli brani di non chiudersi nel loro mondo dolce ed auto-assolutorio, né di non compiacersi delle proprie armonie, in straordinario equilibrio tra scintillante dream-pop e crepuscolari ondate indie-rock, ma di cercare il dialogo, il confronto, la confessione, anche quando le parole diventano macigni e il loro suono si fa insopportabile. Soprattutto quando vengono toccate tematiche dolorose, come quella degli abusi e delle molestie sessuali, che trasformano “Smile For Me” in un necessario e fiero momento di consapevolezza che esclude ed annichilisce quella che è solamente bestiale violenza. Ma ci sono anche passaggi, come in “Life Gets Better”, dove la vita si fa nuovamente pura, dove i sentimenti migliori emergono dall’oscurità e rinnovano la fiducia naturale verso le persone, verso quei rapporti che ci permettono di sfruttare, al meglio, il tempo e lo spazio che abbiamo a disposizione, liberi da ogni livore, da ogni legame tossico, da ogni ricordo doloroso, da ogni istinto bellicoso.  

La strada, dunque, torna ad essere nostra, senza che la paura e le ossessioni l’abbiano vinta sul nostro desiderio di conoscere, di sorridere, di comprendere, di costruire, di avere qualcosa in cui credere ed affrontare il vuoto.

Like this Article? Share it!

About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali le raccolte virtuali, condivise e liberamente accessibili "Per Dopo la Tempesta" e "Frammenti di Tempesta". Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

Comments are closed.