lunedì, Giugno 8, 2026
Il Parco Paranoico

SPIRA, Daniela Pes

Mik Brigante Sanseverino Settembre 5, 2023 Dischi Nessun commento su SPIRA, Daniela Pes

Il suono consente di instaurare e sviluppare una forma di comunicazione non verbale di tipo universale, ampliando quelle che sono le componenti emozionali e emotive del classico “verbum” e definendo, in pratica, quella che è la tipologia comunicativa più antica di cui dispongono gli esseri umani. Il “sonum” crea i propri autonomi percorsi di relazione e di socializzazione, oltrepassando le regole e le limitazioni tipiche del linguaggio verbale, il tutto in un contesto di estrema e costruttiva libertà. Ogni singola sillaba, infatti, è preziosa.

“Spira”, quindi, riduce le parole a sillabe sonore, ne amplifica a dismisura il contenuto sensibile, facendo sì che la voce diventi un vero e proprio strumento aggiunto, intrecciandosi – in maniera assolutamente accattivante, melodica e suggestiva – a queste trame sintetiche, ambient, misteriose ed elettroniche. Sette brani, animati da uno spirito folkeggiante magnetico, avanguardista, sperimentale e arcaico che oscillano, in modo fluido, tra passato e futuro. Veniamo avvolti, infatti, dal misticismo religioso di un passato scandito da riti, inni e preghiere che affondano le loro radici nei ritmi e nei cicli stagionali della Terra e, allo stesso tempo, veniamo sospinti in un mondo sofisticato, innovativo e altamente tecnologico nel quale creature artificiali reclamano il proprio diritto alla vita, al pensiero e a quell’insieme di percezioni fisiche che, da sempre, accompagnano le nostre scelte, i nostri comportamenti e le nostre relazioni sociali e affettive.

La musica di Daniela Pes assume una connotazione universale, si eleva dalla natia Sardegna, drone-music portatore non di morte, ma di un messaggio di pace, di serenità e di armonia, e si rivolge a chiunque abbia a cuore una concezione dell’arte, della musica, della vita, dei rapporti e delle relazioni sociali che elimini, una volta per tutte, le barriere, i vincoli, i muri, i divieti che, sempre più spesso, vediamo ergersi tra i popoli e le nazioni.  Questi brani, con la loro elasticità espressiva, con la loro potente componente immaginifica e fiabesca, con la loro essenza sacrale, con il loro background lisergico e psichedelico, con il loro appassionante e stimolante potere comunicativo, vanno aldilà delle gelide e bellicose norme sulle quali si basa il mondo moderno e riportano al centro dell’interesse collettivo la riscoperta delle nostre passioni, dei nostri sentimenti, della nostra storia comune.

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie senza parole: cartografie di un lato nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2026 è la volta di "Il covo dei giorni dispari: poesie dal margine dei poeti estinti", per chi non si risonosce nei giorni uguali agli altri. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: riedizione fluida" e "Frammenti di tempesta: riedizione fluida"

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