domenica, Aprile 19, 2026
Il Parco Paranoico

A Album, Aborted Tortoise

Mik Brigante Sanseverino Marzo 11, 2022 Dischi Nessun commento su A Album, Aborted Tortoise

Un disco nevrotico per un mondo che è sempre più stupido, ostile, cattivo e completamente pazzo. Un disco che, di conseguenza, grazie alla sua energia punk primordiale, tenta di offrire, attraverso la selvaggia purezza delle sue distorsioni e attraverso la sua combattiva e determinata animosità verbale, uno spiraglio tramite il quale fuggire – almeno per il tempo necessario ad ascoltare questi undici brani – dal Male che sta, letteralmente, distruggendo il nostro futuro, oltre che affamando, torturando, ferendo, violentando, umiliando ed ammazzando, da decenni, milioni di persone in svariati luoghi del mondo.

Allo stesso tempo, però, “A Album” è consapevole della nostra cruda realtà, non la dimentica, né si nasconde in una dimensione inebriante, rumorosa ed anarchica fine a sé stessa; esso, infatti, è impregnato della vorticosità e della precarietà del presente, non si limita ad esprimere solamente la voglia di rompere quegli schemi mentali e comportamentali che condizionano ed affossano le nostre asfissianti ed ansiolitiche piccole esistenze, puntando sulla sua incisiva, caotica e punkeggiante miscela si surf-rock e garage-rock, ma è intriso di attualità e, purtroppo, di tutti quegli orrori, dei quali l’attuale invasione russa in Ucraina è solamente l’ultimo in ordine cronologico, che abbruttiscono, sconvolgono e mettono in pericolo la vita su questo pianeta.

Spesso, infatti, dimentichiamo quanto siamo minuscoli rispetto l’universo e quanto sia limitato, breve ed irrisorio il tempo a nostra disposizione; dunque, non sarebbe meglio spenderlo in maniera più sana, più utile, più giusta, più pacifica e soprattutto più costruttiva? Invece, nel migliore dei casi, preferiamo le code affollate dei centri commerciali e le maniacali e superficiali pressioni del consumismo neo-liberista che la band australiana ha sapientemente immortalato nel precedente EP; nel peggiore dei casi, purtroppo, lasciamo che l’orgoglio, la rabbia, la paura, la brama di voler controllare, condizionare e dominare il prossimo, ci spingano nel tunnel mortale dell’odio, della violenza e della guerra. Vogliamo, davvero, che sia questo il nostro lascito per le generazioni future?  

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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