domenica, Aprile 21, 2024
Il Parco Paranoico

Heavenly Bodies Repetition Control, Noble Rot

“Heavenly Bodies, Repetition, Control” si espande in una dimensione alternativa ed immaginifica nella quale gli esseri umani vivono rinchiusi nei loro affollati e tossici quartieri-alveare, tentando di ridurre al minimo tutto ciò che è interazione sociale, tutto ciò che è contatto corporeo, tutto ciò che è un crudo, sincero ed onesto scambio di idee, di pensieri e di opinioni, fingendo, persino, di avere una piena e completa fiducia nelle autorità costituite e in quello che è il proprio governo.

Ma sicuri che si tratti solamente di una dimensione alternativa?

Intanto l’armonia viene spazzata via da bassi profondi e ritmiche abrasive, da trame elettroniche di matrice no-wave che si innestano su background ed atmosfere punkeggianti, tentando di costruire quei paesaggi avventurosi e liberatori che spronino le persone ad uscire dagli schemi ricorrenti nei quali sono state intrappolate e a sperimentare ed accogliere le nuove percezioni e i nuovi stimoli che provengono dal mondo esterno, facendo sì che la curiosità musicale dei Noble Rot diventi anche in una curiosità sociale, emotiva, filosofica e politica. Una curiosità che ci sproni a dare una lettura critica ai fatti e agli eventi che coinvolgono, in modo più o meno diretto, quello che è il mondo dei nostri affetti, dei nostri interessi, delle nostre passioni, dei nostri impegni e delle nostre relazioni.

Indagine conoscitiva eterogenea che non si muove solamente nello spazio, ma anche nel tempo, rileggendo, con interesse, i meandri più sconosciuti, torbidi, spigolosi, elettrici, ossessivi e meno istituzionalizzati degli anni Ottanta e, contemporaneamente, proiettando le proprie scoperte sonore verso quello che sarà il domani, ovvero quelli che saranno i pericolosi, sofisticati ed elaborati orizzonti sintetici, fluidi e multimediali, nei quali rifletteremo le nostre esistenze. Orizzonti che dovremo imparare ad individuare e riconoscere se non vogliamo rimanere schiacciati sotto il peso delle loro ricostruzioni virtuali della realtà, una realtà che, invece, dobbiamo assolutamente intercettare e comprendere al meglio delle nostre possibilità.   

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About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali le raccolte virtuali, condivise e liberamente accessibili "Per Dopo la Tempesta" e "Frammenti di Tempesta". Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

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