giovedì, Febbraio 12, 2026
Il Parco Paranoico

Lowland EP, Zugabe

Mik Brigante Sanseverino Maggio 28, 2023 Dischi Nessun commento su Lowland EP, Zugabe

Possiamo ritenerci, sufficientemente, soddisfatti? E, soprattutto, possiamo affermare di essere davvero vivi? Quelli che custodiamo, sono, veramente, i nostri pensieri, i nostri sogni, le nostre emozioni? O si tratta solamente di qualcosa che stiamo pagando a rate, ipotecando, magari, il nostro stesso futuro, la nostra felicità, la nostra salvezza?

“Lowland” si apre, con la sua sfuggente malinconia senza tempo, dinanzi a noi, alle nostre ragioni, ai nostri fraintendimenti, abbracciando i nostri sensi e proiettando, sullo schermo mentale della nostra immaginazione, oltre quelle che sono solamente immagini fisse e definite, l’essenza reale degli oggetti, degli spazi urbani, degli ambienti domestici, dei luoghi aperti e delle persone. Bagliori luminescenti, improvvise esplosioni magmatiche, minacciosi e lugubri presagi, polveri e chitarre barrettiane, panorami introspettivi, trame accattivanti di matrice shoegaze e post-rock, più o meno diluite, più o meno dense, più o meno strutturate, mentre, tutt’intorno a noi, nuove sensibilità – pervase da architetture sonore fantastiche ed oniriche – prendono il sopravvento sull’io, sull’individuo, sul suo linguaggio egoistico ed univoco, sulle sue improbabili e fallaci certezze.

Un’enorme spazio vuoto, oltre ogni ansia materiale, oltre ogni affanno consumistico, oltre ogni sciocca resa, oltre ogni inutile compromesso, uno spazio di riscoperta e rinnovamento che i Zugabe utilizzano per ampliare le proprie percezioni, le proprie esperienze musicali, le proprie conoscenze di un nuovo e prezioso vocabolario di sfumature e di riverberi, di echi e di periferie metropolitane, il cui obiettivo ultimo è ritrovare e conservare tutto quello che ci appassiona, tutto quello che ci rende unici, ma, allo stesso tempo, ci rammenta quanto, in realtà, siamo simili e bisognosi d’un contatto, d’una relazione, d’un cammino comune.

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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