lunedì, Gennaio 19, 2026
Il Parco Paranoico

Material, Smirk

Mik Brigante Sanseverino Gennaio 16, 2023 Dischi Nessun commento su Material, Smirk

Smirk è un progetto artistico a base di rock ‘n’ roll e garage-rock viscerale, con un approccio lo-fi grezzo e incisivo ed uno sguardo attento su quelle sonorità punk-rock che, a partire dagli anni Ottanta, non ci hanno mai abbandonato, riuscendo continuamente a rinnovarsi ed essere in grado di connettersi ed adattarsi alle diverse sensibilità che caratterizzavano una società che diventava sempre più fluida, precaria, temporanea e tecnologicamente evoluta, costringendo, però, nel frattempo, le singole persone a seguire, sempre più spesso, cammini prestabiliti ed eccessivamente omologati.

“Material”, con la sua narrazione selvaggia e intrisa di riff energici e rumorosi, esprime le spigolosità invisibili delle nostre anime inquiete, il desiderio di avere un proprio cammino individuale, anche quando il peso della quotidianità, degli impegni, degli obblighi, delle regole e dei divieti ci opprime e ci sconforta, invitandoci, in un certo senso, a scegliere soluzioni più semplici, più facili, più ovvie, più in sintonia con quelle che sono le prospettive proposte da un sistema sociale, culturale, politico ed economico che tende ad isolarci ed appiattirci su idee identiche e sulle stesse necessità e gli stessi sogni, privandoci di quello che è il nostro naturale e benefico spirito critico.

La recente pandemia, i conflitti armati, gli attacchi terroristici, le crisi finanziarie, la pressione mediatica globale ci mostrano, infatti, l’esistenza di una logica di potere globale, subdola ed opprimente, che, facendoci sentire perennemente in bilico, perennemente minacciati, perennemente assediati, ci spinge a rinunciare, nel nome della sicurezza, ai diritti acquisiti dalle generazioni passate, affidando le nostre vite all’uomo forte al comando, espressione di un sistema dispotico di potere che entra, con ferocia e prepotenza, in tutte le nostre scelte. Ovvio che questo modo di agire, come ci mostrano le trame nostalgiche e vibranti di “Hopeless”, annienti la nostra speranza, il coraggio, la verità, il senso di giustizia, la voglia di resistere, il desiderio di cambiare un mondo che è sempre più pericoloso, inquinato, insensibile, cattivo, arrabbiato, violento.    

Nick Vicario è una persona sincera, musicalmente spazia dal punk crudo e tagliente di “Symmetry” alle atmosfere più morbide ed accattivanti di “Revenge”, proponendo una visione positiva del futuro e fornendo, con i fatti, con le parole, con le sue dieci canzoni, una risposta affermativa a quella domanda che continua, imperterrita, ad echeggiare nelle nostre coscienze addormentate: “is it hopeless?”. 

Like this Article? Share it!

About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

Comments are closed.