domenica, Aprile 19, 2026
Il Parco Paranoico

Debris, Bad Pritt

Mik Brigante Sanseverino Aprile 13, 2023 Dischi Nessun commento su Debris, Bad Pritt

Quando la realtà si affievolisce, altre dimensioni emotive, sensuali e sonore possono emergere dall’oscurità delle profondità interiori dell’anima, consentendoci – attraverso queste trame musicali ambient, struggenti, malinconiche e cinematiche – di dare un senso nuovo e diverso al tempo, ai nostri stessi ricordi, allo spazio che siamo abituati a considerare nostro, alle diverse tipologie e forme di connessioni che possiamo stabilire con gli altri e con il mondo circostante.

Non è una perdita di contatto con la modernità, con i suoi contenuti tecnologici, con le azioni e le scelte quotidiane che ci impegnano, con le convenzioni e le norme sociali che ci definiscono e a volte ci limitano, bensì è la consapevolezza – ottenuta anche attraverso loop e trame elettroniche –  di una nuova coscienza di sé.

Una coscienza che si esprime sia attraverso rassicuranti ed avvolgenti melodie di matrice post-rock e dream-pop, sia attraverso passaggi più incisivi ed obliqui che spronano gli ascoltatori a privarsi di tutti gli elementi superficiali che li distraggono e disorientano e cogliere, invece, le presenze e le forze invisibili insite nella natura. Essenze che oltrepassano ogni fine, ogni trauma, ogni perdita, ogni dolore e che ci permettono di metabolizzare, sia individualmente, che collettivamente, lo sconforto, il lutto, l’assenza, l’abbandono, il silenzio, permettendoci, di conseguenza, di riempire il vuoto con queste sette date sonore costituite da synth, pianoforte, archi e chitarra.

Ripartire, ritornare, ricostruire, senza lasciarsi scoraggiare dai detriti che vediamo davanti a noi, perché ogni singolo istante, ogni minuscolo momento, per quanto apparentemente anonimo ed insignificante, può, invece, diventare significativo e trasformarsi nella scintilla minimalista dalla quale far scaturire ed espandere quello che, alla fine, si concretizza come un album spirituale e di speranza.

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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