domenica, Aprile 19, 2026
Il Parco Paranoico

FOBIA, Violeta Garcia

Mik Brigante Sanseverino Settembre 4, 2023 Dischi Nessun commento su FOBIA, Violeta Garcia

“Fobia” – il secondo album della violoncellista argentina Violeta Garcia – racchiude nel suo grembo oscuro, appassionante e minaccioso tutte le paure che affliggono l’animo umano. Bisogni che sono del tutto naturali e spontanei, ma che, spesso, vengono contaminati dai virus invisibili della follia, dell’egoismo, dell’aggressività e della brama di possesso e diventano qualcos’altro: mostri estranei e rabbiosi che distruggono ed avvelenano tutto ciò con cui essi entrano in contatto.

Che ne è stato dei nostri sogni? Che ne è stato del tempo che avremmo voluto dedicare alle nostre passioni, condividendole, magari, con le persone amate? Tutto sembra essere risucchiato da un morbo incurabile, da una madre eternamente gravida di fobie che fagocita ogni nostro sentimento, producendo, nel frattempo, i suoni disarmonici, i rumori taglienti, le note malinconiche, le trame ossessive, le sonorità noise, sperimentali ed avanguardiste che caratterizzano questo disco.

Un disco che si espande nelle nostre coscienze, come se ne conoscesse ogni angolo recondito, proiettando le nostre ossessioni e le nostre aspettative verso l’esterno, in un’esibizione lunga ed ampia quanto la nostra stessa vita. Quando il violoncello dell’artista argentina vibra, noi riviviamo esperienze del passato, immaginiamo altri, possibili futuri e tentiamo di dare un senso all’angoscia e alle ansie che affliggono un presente del quale, purtroppo, sempre più spesso, non siamo i veri artefici, ma ci limitiamo a seguire “Evil”, il male che qualcun altro, un architetto dispotico e morbosamente corrotto, sta progettando proprio qui, adesso, dinanzi ai nostri occhi increduli ed assuefatti.

No, non è affatto una fantasia, Violeta Garcia ci mostra, in maniera cruda e realista, nello spazio sintetico di questi quindici brani, tutti i rischi che corriamo quando decidiamo di affidarci, completamente, a delle regole e delle limitazioni, siano esse economiche, sociali, politiche o relazionali, che non sono naturali, non sono pure, non sono veritiere, ma sono, esclusivamente, il frutto di un’unione malsana di Rabbia, Menzogna e Potere.

Salvaci, dunque, Violeta, mostraci tutte le assurde catene alle quali noi stessi stiamo offrendo l’anima e il corpo. 

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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