C’è qualcosa di profondamente coerente nel percorso che i Nation Of Language stanno disegnando. Prima una rilettura intensa e sorprendentemente vulnerabile di “Tougher Than The Rest” di Bruce Springsteen, quasi una dichiarazione d’intenti pronunciata sottovoce. Poi “The Conversation”, un brano [...]
I diversi momenti di “Let The Wild Run At Night” sembrano appartenere a tempi differenti, come se il disco di Koko Moon fosse stato costruito raccogliendo frammenti dispersi di epoche lontane, elementi architettonici consumati dalla memoria e linee provenienti da [...]
“Terre Rare” è, prima di tutto, un gesto politico nel senso più profondo e necessario del termine: non uno slogan, non una presa di posizione urlata, ma un invito ostinato, quasi controcorrente, al dialogo. In un presente che sembra nutrirsi [...]
“A Hum Of Maybe” è un disco appassionato che scava, prima di tutto, nelle profondità emotive di Sascha Ring. Un’immersione lenta, quasi meditativa, nelle zone meno illuminate della sensibilità dell’artista, che attraverso il progetto Apparat riesce poi a raggiungere anche [...]
C’è un senso di freddo primordiale che attraversa “Unnatural Self” di Paolo Tarsi, un gelo che non arriva dall’esterno, ma dal futuro: un tempo già accaduto, già consumato, già ridotto a rovine. È un disco che sembra muoversi lungo una [...]
“Memento Mori: Mexico City” non è soltanto la testimonianza dei tre concerti al Foro Sol, ma è un racconto visivo, sonoro, spirituale, un rituale collettivo nel quale i Depeche Mode non si limitano a eseguire canzoni, ma a evocare presenze, [...]
Trame ipnotiche e pulsazioni danzanti attraversano l’aria dei Magazzini Generali come correnti luminose, restituendo, per un istante, l’euforia primordiale della new wave e del synth-pop. Non si tratta, però, di un semplice esercizio di stile o della sterile reverenza verso [...]
Ci sono dischi che non appartengono al proprio tempo, ma lo scavalcano, lo osservano dall’alto, ne ascoltano il respiro meccanico e lo traducono in suono. “I Robot” (1977), “The Man-Machine” (1978) e la colonna sonora di “Quake” (1996) formano una [...]
Fotografie sonore: l’unico lascito di un tempo frenetico che spinge ogni cosa giù, in profondità, sotto i pesi insopportabili della vergogna, del peccato, del rimorso. “This Joyful Nostalgia” nasce da queste stesse correnti sotterranee, da onde che si urtano e [...]
Brooklyn è il laboratorio pulsante dove i sintetizzatori vintage hanno trovato una nuova casa, una nuova lingua, un nuovo respiro emotivo. Non più semplici reliquie di un passato glorioso, intriso di post-punk e new wave, ma strumenti vivi, scintillanti e [...]
Settembre 21, 2025
Dischi